Inclusione scolastica e GLO
L'Istituto pone al centro della propria offerta educativa lo studente, promuovendo un ambiente di apprendimento favorevole al successo formativo e alla crescita personale di ogni allievo, nel rispetto dei differenti stili di apprendimento e processi evolutivi.
In armonia con gli obiettivi fissati dal Piano Triennale dell’Offerta Formativa e alla luce della normativa vigente e delle disposizioni ministeriali in materia di Bisogni Educativi Speciali, l’Istituto promuove la realizzazione di ambienti di apprendimento inclusivi, che consentano di rispondere efficacemente alle necessità di ogni alunno. Grazie ai contatti costanti e proficui con le agenzie del territorio vengono messe in atto attivita' didattiche per favorire l'inclusione.
L'area dello svantaggio scolastico, che ricomprende problematiche diverse, viene indicata come area dei Bisogni Educativi Speciali (in altri paesi europei: Special Educational Needs). Vi sono comprese tre grandi sotto-categorie: quella della disabilità; quella dei disturbi evolutivi specifici e quella dello svantaggio socioeconomico,linguistico, culturale.
Il GLO è composto dal team dei docenti contitolari o dal consiglio di classe e presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato. I docenti di sostegno, in quanto contitolari, fanno parte del Consiglio di classe o del team dei docenti.
Procedura di certificazione ex Legge 104/92
(Linee Guida in attuazione dell’art. 5 c. 6 del D. Lgs. 66/2017 “Norme per la promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità”, come modificato dal D. Lgs. 96/2019 “Disposizioni integrative e correttive al D. Lgs. 66/2017")
In estrema sintesi, i passaggi sono:
- presentazione della domanda all’Inps, corredata del certificato medico diagnostico-funzionale ( l’accertamento ai fini dell’inclusione scolastica va richiesto dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale);
- accertamento della condizione disabilità/invalidità civile e accertamento delle condizioni di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica;
- verbale di condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica;
- redazione del profilo di funzionamento, da parte del SSN – Unità di valutazione multidisciplinare, sulla base del suddetto verbale;
- redazione del PEI sulla base del verbale e del PF, da parte di: GLO, genitori e Unità di valutazione multidisciplinare.

